Il percorso di cura è composto da molteplici opzioni terapeutiche operate da differenti figure professionali secondo uno stile di trattamento integrato.
Sono proposti interventi clinici, farmacologici, psicoterapeutici, riabilitativi e psicoeducazionali finalizzati a contenere il quadro sintomatologico e a sviluppare le potenzialità individuali.
L'équipe medica, in base alle condizioni cliniche individuali, può proporre la rTMS (Stimolazione Magnetica Transcranica Ripetitiva).
Sono attivati contatti con le strutture territoriali, la famiglia e l'ambiente sociale allo scopo di favorire il reinserimento sociale ed il miglioramento della qualità di vita.

In fase di accettazione sanitaria, all'atto del ricovero, il medico provvede alla raccolta dei dati anamnestici del paziente e all'esame clinico.
Con il paziente vengono discussi i disturbi presentati, le opportune procedure diagnostiche e cliniche, i trattamenti ritenuti idonei e se ne recepisce il consenso. E' valutata con il paziente la possibilità che i sanitari diano informazioni sul suo stato di salute alle persone che egli stesso indica.

Nei primi giorni di ricovero la valutazione del quadro clinico è approfondita attraverso i colloqui psichiatrici, il colloquio psicologico di conoscenza e di valutazione delle risorse personali, il colloquio motivazionale (finalizzato all'inserimento nelle attività di gruppo), i test psicodiagnostici, l'osservazione degli aspetti interattivi nella vita di reparto da parte degli infermieri professionali.
I rilievi anamnestico clinici vengono integrati con il servizio curante e con i familiari.

Una volta confrontate in équipe le osservazioni raccolte dai diversi operatori e definiti gli obiettivi del ricovero, il progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato comprende:

- Terapia farmacologica
- Colloqui psichiatrici
- Colloqui psicologici di sostegno o psicoterapeutici
- Trattamento rTMS
- Attività di gruppo a valenza psicoterapeutica, riabilitativa, risocializzante
- Eventuali colloqui con i familiari utili a favorire l'interazione con il paziente e il suo rientro al domicilio

Il personale sanitario è quotidianamente a disposizione del paziente e delle figure per lui significative.
Sono organizzate attività ludiche e ricreative.
Periodicamente gli operatori dell'equipé si confrontano sull'andamento clinico del paziente, sul decorso e sulla partecipazione alle attività di gruppo. Sulla base di tali osservazioni possono essere modificati alcuni aspetti del progetto di cura.
La struttura mantiene con il medico inviante e con gli operatori di riferimento dell'assistito uno scambio informativo circa l'andamento del ricovero e il progetto di cura successivo al ricovero.


In collaborazione con le strutture territoriali e attraverso una valutazione di équipe è definito un progetto di dimissione. Sulla base del riscontro degli obiettivi raggiunti durante il ricovero viene discussa con gli invianti l'evoluzione in ambito territoriale del progetto terapeutico.
Sono concordati con il paziente, i familiari e i referenti territoriali le modalità di dimissione e le tempistiche.
All'atto della dimissione viene consegnata al paziente una relazione in cui sono descritti il percorso clinico effettuato, i risultati raggiunti e le indicazioni terapeutiche.

Ai familiari degli ospiti sono proposti incontri condotti da psicologi che hanno lo scopo di contribuire a costruire il benessere, non solo del paziente, ma dell’intero nucleo familiare. 
Gli incontri permettono ai familiari che lo desiderano di ricevere informazioni generali sulla patologia psichiatrica, sulle cure a disposizione e sui diversi servizi territoriali di cui è possibile usufruire. 
Questi momenti di gruppo, offrendo la possibilità di incontrare altri familiari che stanno vivendo la stessa situazione consentono il confronto e la condivisione di idee ed esperienze.